Questi pensieri sono tratti dagli Scritti e dalle Lettere della Serva di Dio Suor Maria Celina Kannanaikal.

 

       � Quando sar� in cielo, chieder� a Ges� di guarire le ferite del vostro cuore e di asciugare le lacrime dei vostri occhi

 

      �  Quando sar� in cielo, verr� con Ges� a consolare quelli che sono in grande tribolazione.�
 

        � Poich� faccio la Volont� di Dio, in terra, sono certa che in cielo, Ges�, far� ci� che gli chieder�.�
 

        �  Voglio essere la fiamma  della lampada dell�altare, per essere bruciante giorno e notte vicino a Ges�; vicina a Lui, sempre attaccata, mai lontana da Lui.

 

        � Non sono degna di essere il Suo Tabernacolo, ma posso, almeno, essere veicolo per indicare la presenza di Ges� in esso.�

 

        � I flutti del mare di sofferenza e di tribolazione potranno gettarmi qua e l�, ma non annegher� mai, perch� il mio Ges� � Colui che mi aiuta e mi salva e mi conosce bene.�

 

        � Nuotando nell�oceano delle umiliazioni e delle sofferenze, io raggiunger� l�Oceano dell�Amore! Poi sar� salva e felice con Lui!�

 

        � Che Ges� faccia con me ci� che gli piace; non permetter� mai che si allontani da me, ma mi terr� sempre abbracciata al suo collo, come un bambino piccolo.�

 

        � Concedimi, Ges�, la grazia di vivere in un perfetto ininterrotto intenso atto d�Amore per Te solo, nel tempo e nell�eternit�.�

 

        � Madre, io so che sono una creatura inutile, ma chieder� al mio Amato Sposo, di farmi vivere nel Cuore della Chiesa e dell�Istituto delle Orsoline di Maria Immacolata, per aiutarle a portare in Cielo un grande numero di anime.

 

        � Madre, le prometto, con il mio Sposo, di consolare la nostra cara Congregazione, di portarla e tenerla sempre nel Cuore di Ges�.�

 

        � Ognuno di noi, accarezza il bambino pi� piccolo. Io sar� la pi� piccola in Cielo ed otterr� tutte le grazie dal mio Padre Celeste, per tutti quelli che ne avranno bisogno.�

 

        � Quando pregherai con la mente ferita e il cuore che sanguina, con le lacrime che scendono dai tuoi occhi e con altre lacrime, che non versi ma che soffocano il cuore, io mi terr� fermamente abbracciata al Cuore ferito di Ges� e non lo lascer� finche non avr� asciugate le tue lacrime e guarite le tue ferite.�

 

        � Anche se tutto il mondo fosse contro di me, e se tutte le creature viventi, come pure quelle morte, mi disprezzassero , accetterei questa sofferenza e questa solitudine come Santa Volont� di Dio.�